Confarca, presidente Colangelo: “Stiamo rimodulando i quiz, semplificando il lessico”
Scritto da Beatrice Manocchio il Maggio 13, 2025
“Le donne stanno conquistando anche il mondo delle scuole guida”, afferma Paolo Colangelo, presidente nazionale di Confarca, il sindacato che rappresenta le autoscuole italiane. Ospite ai microfoni di RID 96.8, Colangelo ha raccontato le trasformazioni in atto nel settore, soffermandosi sul crescente ruolo delle donne, sull’andamento degli incidenti e sulle novità in arrivo per gli esami di teoria.
Confarca, donne istruttrici: sempre più presenti e competenti
Secondo Colangelo, anche se il numero di donne titolari di autoscuole è ancora inferiore rispetto agli uomini, la tendenza è in crescita:
“Le donne come titolari non sono ancora tantissime rispetto agli uomini, ma cominciano ad affacciarsi nella mansione di scuola guida e devo dire che sono anche molto brave”, ha affermato. In particolare, ha sottolineato con orgoglio come una delle sue autoscuole sia gestita da due donne: “Ne vado molto fiero, sono veramente brave nella gestione dell’azienda”.
Sicurezza stradale e rendimento agli esami
Parlando di sicurezza alla guida, Colangelo evidenzia un dato interessante: “I dati a livello di incidentalità dimostrano che le donne causano meno incidenti: hanno una guida più attenta e tendono a esagerare meno”. Sul fronte degli esami teorici però, ammette che le statistiche mostrano un numero maggiore di bocciature tra le candidate donne rispetto agli uomini.
Esami di teoria: in arrivo modifiche ai quiz
Sul tema delle prove teoriche per la patente, Colangelo ha annunciato importanti aggiornamenti in collaborazione con il Ministero dei Trasporti:
“Gli esami non sono mai semplici, per prepararsi bene è importante frequentare un corso in autoscuola che formi adeguatamente l’allievo”. A tal proposito, ha spiegato che sono in corso dei lavori di rimodulazione dei quiz, con l’obiettivo di rendere il linguaggio più chiaro e accessibile: “Non si tratta di modifiche radicali, ma stiamo semplificando il lessico. Ci avvaliamo anche del supporto della Sapienza di Roma”
Una scelta, questa, dettata anche dall’esigenza di aiutare gli studenti con difficoltà specifiche come la dislessia, e di agevolare i candidati stranieri: “Non dimentichiamo che molti ragazzi hanno problemi di dislessia e pertanto c’è bisogno di migliorare la non intellegibilità. Vogliamo rendere i quiz più comprensibili a tutti”.