Farina Frontoni, la grande novità del pizzaiolo e regista Daniele Frontoni
Scritto da Beatrice Manocchio il Dicembre 10, 2025
Chi non ha mai assaggiato la pizza di Daniele Frontoni di Antica Pizzeria Frontoni? L’impasto è leggero e il sapore autentico. Il risultato? Mondiale. Oggi, dopo tanti anni di lavoro, impegno e sperimentazioni il giovane pizzaiolo e regista romano ha deciso di fare un passo avanti: realizzare la Farina Frontoni.
Sui social lancia la sua grande novità che sottolinea la sua maestosità ai fornelli: un segreto di famiglia che dura da oltre cento anni e che, insieme al Molino Cipolla di Terracina, supera addirittura i due secoli di vita e di garanzia di qualità. La pizza romana sovrana del cuore, ha ispirato Frontoni a crearne la miscela ad hoc insieme ai mugnai Francesco e Antonio Cipolla, per poi lanciarla in rete con spirito di condivisione.
Il messaggio sociale e solidale
In occasione del Santo Natale, Daniele Frontoni ha realizzato una box sostenibile inviata ad amici e comunicatori per diffondere la notizia che durante le feste, tutto il ricavato della farina sarà dedicato ad AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, una decisione naturale per Daniele che dell’associazione è da tempo testimonial.
Molto vicino alla sezione romana con cui ha già realizzato azioni e campagne comunicative a sostegno, anche perché da oltre 30 anni, sua madre la combatte ogni giorno. L’iniziativa sta riscuotendo molto successo attraverso i social, con stories e condivisioni.
“Ho deciso di devolvere il ricavato ad @aism_roma. L’ho fatto per mia madre e per tutti coloro che, come lei, combattono ogni giorno contro questa brutta malattia. Perché a Natale la famiglia conta più di tutto”. Afferma Frontoni.
Fino al 7 gennaio sarà possibile acquistare la @molinocipolla alla @pizzeria_frontoni oppure online sul sito molinocipolla.it. Così un gesto diventa più di una semplice novità culinaria: è un invito a riscoprire il valore delle tradizioni, della condivisione e del sostegno reciproco. Perché una piccola azione può davvero fare la differenza, e mai come a Natale dobbiamo ricordarcelo.
