Guerra, Gruppo Bettoja in crescita: l’AD Massimo Bettoja: “Ottimi risultati”
Scritto da Beatrice Manocchio il Marzo 25, 2026
Nel cuore dell’ospitalità romana, dove tradizione e innovazione si incontrano, abbiamo avuto il piacere di ospitare ai nostri microfoni Massimo Bettoja, Amministratore Delegato delle aziende alberghiere del Gruppo Bettoja S.p.A. L’intervista è andata in onda lunedì alle 11 all’interno della trasmissione di Alma Minghi, regalando agli ascoltatori uno sguardo autentico sul mondo dell’hotellerie di alto livello.
– Come sta andando il 2026 per il gruppo Bettoja?
L’anno è partito molto bene, Gennaio e Febbraio hanno avuto incrementi superiori alle due cifre. Nel mese di Marzo, malgrado la guerra, siamo intorno al 10%, il che è molto positivo vista la situazione. Le prenotazioni hanno ripreso subito soprattutto per i mesi a venire. Speriamo che la guerra finisca presto, indubbiamente gli effetti sul petrolio e l’inflazione in generale se crescono saranno un ostacolo al turismo. Si parla di negoziati in arrivo, speriamo siano negoziati conclusivi.
Quali sono i principali trend che state osservando in termini di occupazione e tipologia di clientela?
Noi ci aspettiamo una conferma dal mercato Nord Americano che tradizionalmente comincia a viaggiare da aprile fino a ottobre. Siamo un po’ preoccupati da un incremento dell’inflazione negli Stati Uniti che potrebbe fermare una parte di viaggi. La crescita degli alberghi di lusso a Roma, negli ultimi anni tumultuosa, fa sì che questa clientela è alto-spendente non è frenata da argomenti economici.
Che bilancio tracciate del turismo nel 2025, facendo riferimento anche al Giubileo? In che modo questo evento ha inciso sui risultati del vostro gruppo?
Abbiamo visto durante l’anno Giubilare la crescita di alcune nazionalità che sono diventate ricche tipo i Coreani, i Brasiliani che ci hanno sorpreso. Si è confermato il turismo europeo anche perché la guerra ha precluso molte destinazioni del quadrante orientale e medio-orientale.
Abbiamo chiuso l’anno giubilare positivamente, intorno al 3%. Il Giubileo precedente è andato leggermente meglio poiché non aveva la concorrenza degli affitti brevi che quest’anno hanno fatto la parte del leone con una crescita superiore a quella alberghiera. Per noi il Giubileo rappresenta una grossa vetrina per Roma e un effetto promozionale importantissimo con le televisioni di tutto il mondo che inquadrano sempre gli eventi giubilari.
Come il Giubileo scorso è partito con una cifra tumultuosa, circa il 17%, quello del 2025 è partito dal 11% e ci auguriamo che questa cifra sia costante per tutto l’anno.
Un forte legame
Per noi di RID, questa conversazione assume un valore ancora più speciale: trasmettiamo infatti proprio dagli spazi Bettoja, consolidando una sinergia che va oltre la semplice ospitalità e si traduce in una vera e propria media partnership. Un dialogo diretto, quindi, con chi ogni giorno contribuisce a scrivere la storia dell’accoglienza a Roma, tra visione imprenditoriale, cura del dettaglio e uno sguardo sempre rivolto al futuro.